Sentimento devozionale e neoumanesimo Nel mio discorso precedente ho detto che gli esseri umani raggiungono il culmine della devozione per mezzo di un avvicinamento soggettivo attraverso un adattamento oggettivo. Ho spiegato anche come la devozione si sviluppi attraverso varie espressioni psichiche. Ora dovremmo chiaramente comprendere sia l'aspetto introverso (l'avvicinamento soggettivo) che l'aspetto estroverso (adattamento oggettivo). Ciò dovrebbe essere chiaramente compreso da tutti. Il movimento psichico interiore degli esseri umani, la loro consapevolezza esistenziale, è interamente ritmico. Una parte di ogni cosa che accade nel mondo esterno, nell'esistenza esteriore, è adattata al ritmo psichico interiore. Quando c'è un disadattamento fra il ritmo fisico esterno e il ritmo psichico interno, una persona sente una certa angoscia. Avrete avuto esperienza, nella vostra vita personale, che a volte vi sentite molto a disagio in compagnia di certe persone, mentre vi sentite totalmente a vostro...
Schiavitù e soluzioni L'altro giorno stavo discutendo sul "Sentimento devozionale e il NeoUmanesimo". Discutendo del sentimento devozionale ho detto che la mancanza di adattamento con il mondo esterno inibisce il sentimento devozionale interno. Per evitare una tale ostruzione alla propria devozione ognuno dovrebbe così pregare la Coscienza Suprema: "O Signore, salvami da questi ostacoli! Sii buono salva il mio più prezioso tesoro, la devozione". Ho anche detto, riguardo al sentiero della devozione, che essa non dovrebbe essere presa come un semplice culto o principio; essa dovrebbe essere accettata come la missione più alta della vita. La devozione guida l'umanità verso la fase della sottigliezza e alla fine mette al sicuro una persona nello stato di Beatitudine Suprema. Questo è il motivo per cui nelle scritture la devozione è anche chiamata "Pus'ti Ma'rga", cioè un sentiero attraverso il quale tutta l'esistenza viene spiritualmente rafforzata: la...
Tesoro interiore Discutendo del NeoUmanesimo ho detto che lo studio e la mente razionale sono necessari per contrattaccare il geosentimento, e che la protopsicospiritualità è necessaria per resistere al socio sentimento. Ma il geosentimento e il sociosentimento e anche i mezzi per resistere ad essi sono problemi del mondo oggettivo. Il geosentimento è interamente limitato dai confini geografici, è infatti confinato nello spazio, mentre il sociosentimento è limitato a certi gruppi. Resistendo a questi due sentimenti, uno relativo allo spazio e l'altro relativo alla persona, rispettivamente con la razionalità e con Sama-Sama'ja-Tattva, è possibile muoversi verso la Suprema Soggettività. Così queste due cose sono completamente in relazione con il mondo esterno. Il movimento della vita interiore dell'umanità è completamente una cosa interna, una questione di devozione; un sentiero verso il mondo interiore con la devozione come culto, come missione. Nel mondo del razionalismo gli esseri...