Schiavitù e soluzioni L'altro giorno stavo discutendo sul "Sentimento devozionale e il NeoUmanesimo". Discutendo del sentimento devozionale ho detto che la mancanza di adattamento con il mondo esterno inibisce il sentimento devozionale interno. Per evitare una tale ostruzione alla propria devozione ognuno dovrebbe così pregare la Coscienza Suprema: "O Signore, salvami da questi ostacoli! Sii buono salva il mio più prezioso tesoro, la devozione". Ho anche detto, riguardo al sentiero della devozione, che essa non dovrebbe essere presa come un semplice culto o principio; essa dovrebbe essere accettata come la missione più alta della vita. La devozione guida l'umanità verso la fase della sottigliezza e alla fine mette al sicuro una persona nello stato di Beatitudine Suprema. Questo è il motivo per cui nelle scritture la devozione è anche chiamata "Pus'ti Ma'rga", cioè un sentiero attraverso il quale tutta l'esistenza viene spiritualmente rafforzata: la...
Sama-Sama’ja-Tattva Il dinamismo è la caratteristica essenziale di questo mondo; il mondo è chiamato "Jagat" perché è sempre in movimento. (La parola sanscrita "Jagat" è derivata dal verbo radice "Gam più il suffisso 'kvip' che significa 'un'entità che ha una tendenza inerente a muoversi'). Proprio come c'è movimento individuale c'è anche movimento nella vita collettiva. Questo movimento richiede tre cose: Primo, un'ispirazione, una spinta dall'esterno. Quando qualcuno cessa di muoversi un altro dovrà spingerlo da dietro dicendogli "muoviti". Secondo, la capacità di muoversi, cioè colui che si muove in avanti deve avere la forza necessaria per farlo. In assenza di forza adeguata come può muoversi in avanti? Terzo, la meta del movimento. Questi tre fattori sono assolutamente essenziali per ogni movimento. Il movimento che gli antichi esseri umani hanno iniziato sia individualmente che collettivamente non è ancora giunto a...